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Lunedì 25 Gennaio 2010 12:07 |
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PESARO – Un prestito per continuare a sperare. In cosa? Nella ripresa economica e nel proseguo dei sogni di tante famiglie residenti nella penisola. Dalla scorsa primavera le diocesi italiane, su impulso della Cei, hanno intrapreso un percorso di microcredito denominato “Prestito della Speranza” volto a concedere finanziamenti – 500 euro al mese per dodici mesi, pari a 6.000 euro all’anno – a famiglie numerose con tre o più figli in età scolare (universitari compresi) o a nuclei di tre persone di cui uno invalido.
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Mercoledì 20 Gennaio 2010 11:48 |
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PESARO - L’esperienza della raccolta alimentare patrocinata dal Comune di Pesaro (assessorato Rapporti con il volontariato e associazionismo onlus sociale) e realizzata dai volontari della Protezione civile e dagli scout dell’Agesci, all’Iper Rossini, ha prodotto come risultato oltre 500 chili di alimenti raccolti, che sono stati consegnati alla Caritas.
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Mercoledì 20 Gennaio 2010 00:33 |
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PESARO - Richiamo il mio intervento del 5 novembre, intitolato "Pesaro, un edificio per il sociale", al quale faccio rinvio, per chi volesse verificarne i contenuti. Considero doveroso dare atto che quell'edificio è uscito dallo stato di abbandono in cui si trovava da alcuni anni ed è stato avviato ad un'utilizzazione positiva da parte dell'Asur. Non farei questo commento se non fossi convinto che la massima severità nella valutazione delle gestioni pubbliche deve comportare la stessa disponibilità e anche un po' di "piacere" in più nel dare atto delle cose positive. (Filippo Crescentini)
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Lunedì 18 Gennaio 2010 13:47 |
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PESARO - Mettere in “rete” città e province di vecchia e nuova “migrazione”, per scambiarsi informazioni, buone pratiche e rafforzare le politiche di accoglienza e integrazione, facilitando la comprensione reciproca ed un vero dialogo interculturale. E’ l’obiettivo del progetto “Minerve: la nuova Europa in rete con la vecchia Europa”, presentato alla Commissione europea dalla Provincia di Pesaro e Urbino (ente capofila) insieme ad altri partner ed approvato con un finanziamento di quasi 100mila euro.
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Sabato 09 Gennaio 2010 03:09 |
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REDAZIONE – A Rosarno (Reggio Calabria) due imbecilli (o criminali?) hanno sparato gommini con un fucile ad aria compressa contro due persone ferendole. Un fatto inammissibile, soprattutto perché i bersagliati erano due immigrati (regolari). Quest’atto ha il sapore della contestazione. Forse più che nei confronti di quelle persone, la provocazione è rivolta alle istituzioni che non hanno ascoltato le richieste degli indigeni, che da tempo protestano e chiedono che vengano presi provvedimenti per la massiccia presenza di extracomunitari (25% della popolazione), in gran parte irregolari.
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