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Giovedì 04 Febbraio 2010 13:31 |
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PESARO - Il marketing ci insegna che chi vige in una situazione di monopolio tende a diminuire il livello qualitativo di erogazione del servizio, come se si adagiasse sugli allori, cullato dalla convinzione suprema del “tanto ci sono solo io...quindi faccio quello che voglio e come mi pare!”. Questa situazione la sta vivendo la nostra amministrazione sospinta da 65 anni di egemonia politica.
I decenni e decenni di gestione monopolistica del potere hanno creato la convinzione che la città sia “loro”, e quest'idea della “loro” città si sta acuendo negli ultimi anni (vedi l'imposizione della Festa dell'Unità in centro) e purtroppo noi cittadini ne stiamo pagando pesantemente le conseguenze. Le poltrone degli Enti, dei vari Istituti, delle Società controllate o collegate al Comune sono gestite da persone messe lì dal Partito, senza guardare se sono competenti o meno rispetto il comparto o il settore di cui si dovranno occupare. L'incompetenza, la supponenza, la prepotenza e l'indifferenza sono elementi pesanti che possono avere ripercussioni devastanti sul tessuto sociale ed economico della nostra città. Meno male però che non tutti gli amministratori sono così. C'è ancora qualcuno che comprende le difficoltà, che cerca una soluzione, che chiede anche scusa (un applauso sincero all'assessore Rito Briglia), che non racconta “favole”, che non ti guarda con l'aria scocciata, se per caso ti permetti di protestare, o con quel sorrisino ironico di chi si sente intoccabile. A forza di costruire scatole cinesi, dove nel miscuglio di partecipazioni pubbliche/private non si capisce chi è il capo e di cosa, non si comprende più chi deve dirigere determinati settori e si arriva ad essere impreparati davanti ad una nevicata “normale” come quella che si è abbattuta sulla nostra città domenica scorsa. La macchina dei soccorsi e degli interventi si è dimostrata altamente inefficiente, decisamente irritante (ringraziamo chi con la pala e i mezzi esigui a disposizione ha lavorato per ore al freddo) e il risultato è stato visibile e “tangibile” (decine di fratturati ne sono la controprova evidente) per giorni. Tutti si sono lamentati, sia quelli di destra che quelli di sinistra, a dimostrazione che ciò che non è stato fatto, o è stato fatto male, ha mortificato la nostra città. Questa volta speriamo che qualcuno si assuma le responsabilità della propria inefficienza. Dubitiamo che ciò succederà. Anzi siamo convinti che qualcuno in futuro negherà anche che sia nevicato..speriamo solo che questa volta la gente non si dimentichi! Davide Ippaso - consigliere comunale Pdl
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